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Caso Gucci, la Cedu archivia il ricorso delle figlie di Maurizio e Patrizia Reggiani

Allegra e Alessandra Gucci contestavano la condanna a rispettare gli accordi economici con la madre Patrizia Reggiani. La Corte europea dei diritti umani chiude il caso delle figlie di Maurizio Gucci: decisivo l’accordo economico raggiunto con Reggiani nel 2023

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La Corte europea dei diritti umani ha deciso di cancellare dal ruolo il ricorso presentato daAllegrae Alessandra Gucci, figlie diMaurizio Guccie diPatrizia Reggiani.Le due sorelle si erano rivolte allaCeducontestando le decisioni della giustizia italiana che le obbligavano a rispettare unaccordo patrimonialestipulato dai genitori dopo il divorzio, nonostante la successiva condanna della madre comemandante dell’omicidio del padre.

Le accuse mosse dalle sorelle Gucci

Nel ricorso a Strasburgo, Allegra e Alessandra sostenevano che fossero stativiolati diversi diritti fondamentali: il diritto al rispetto dellavita privata e familiare, il diritto allaproprietà privatae il diritto a unequo processo.

Le due figlie di Maurizio Gucci contestavano inoltre la decisione della Cassazione italiana di dichiarareirricevibile il loro caso,ritenendo che fosse stata adottata con un “eccessivo formalismo”.

L’accordo con la madre ha chiuso il contenzioso

La Corte europea, però, ha deciso di non entrare nel merito della vicenda. Alla base della decisione c’è l’accordo raggiunto nelfebbraio 2023tra le due sorelle e la madre Patrizia Reggiani. Secondo i giudici di Strasburgo, quell’intesa riguarda direttamente gli stessi fatti oggetto del ricorso presentato alla Cedu.

Nel documento firmato volontariamente dalle parti vengono infatti richiamati esplicitamente iprocedimenti giudiziari italianie lesommeche Allegra e Alessandra avrebbero dovuto versare alla madre in base alla sentenza della Corte d’Appello di Milano del 2017.

Somma ridotta e rinuncia ad altre azioni

La Corte sottolinea inoltre che, grazie all’accordo, le sorelle Gucci hanno corrisposto alla madre una cifra “notevolmente inferiore” rispetto a quanto inizialmente dovuto. In cambio, entrambe le parti hannorinunciato a ulteriori pretese e ad altre azioni giudiziarie o stragiudiziali.

Per questo motivo, secondo la Cedu, le presunte violazioni denunciate “non sono più attuali” e il ricorso deve considerarsi “privo di oggetto“.

Una vicenda legata al delitto Gucci

Il caso si inserisce nella lunga vicenda giudiziaria e familiare seguita all’omicidio di Maurizio Gucci, avvenuto nel1995 a Milano. Patrizia Reggiani è stata condannata in via definitiva come mandante del delitto e ha scontato unalunga pena detentiva.

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