Campobasso, agricoltore morso da una vipera: ricoverato in rianimazione

Un agricoltore di 60 anni è stato morso da una vipera. All’ospedale gli hanno somministrato il siero antivipera e ora si trova in rianimazione per i controlli e il monitoraggio continuo. Ecco cosa fare se si viene morsi

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Unagricoltore di 60 annistava lavorando nei campi di Montecilfone, provincia di Campobasso, quando improvvisamente è statomorso da una vipera. Secondo quanto emerso, l’uomo è stato morso a un dito. Subito dopo l’incidente, il 60enne si è precipitato in paese per cercare aiuto.

Inizialmente è entrato in una farmacia per tentare di reperire ilsiero antivipera. I professionisti hanno spiegato all’uomo che quest’ultimo non viene distribuito perché ledisposizioni sanitarie prevedono che il siero venga somministrato solo in ospedale e sotto monitoraggio medico. Questo a causa dell’alto rischio di reazioni allergiche gravi al farmaco.

Campobasso, agricoltore morso da una vipera: l’arrivo dei soccorsi e il trasferimento in ospedale

Dopo aver informato l’uomo, è stato subito richiesto l’intervento del 118. Il 60enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Timoteo di Termoli, dove i medici gli hanno iniettato il siero. Al momento,l’agricoltore è ricoverato nel reparto di Rianimazione per i controlli e il monitoraggio costante.

Morso di vipera: come comportarsi

Quando iniziano le belle giornate, e il cado intenso, è più facile incontrare nei boschi o in collina levipere. Nonostante in Italia questi esemplari di serpenti non godano di una buona fama, sono in realtà abbastanza disinteressati all’uomo. Infatti, le viperetendono a mordere solo se si sentono minacciate. Secondo quanto riporta l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, la prima accortezza da avere, quando si va in luoghi che possono essere l’habitat ideale delle vipere, èindossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi. Sopratutto, si deve prestareattenzione quando si allungano le mani nei cespugli, nell’erba alta o dove ci sono pietre.

Antonio Agosti, responsabile della Tossicologia d’urgenza dell’Azienda USL di Piacenza, ha spiegato che unmorso di vipera, se non viene colpita la zona del volto o del collo,non è un rischio immediato: si hanno almeno due ore per arrivare al pronto soccorso. La prima cosa da fare è evitare di muoversi troppo per rallentare la diffusione del veleno, chiamare i soccorsi etogliere qualsiasi accessorio o vestito stretto. La ferita, che è ben visibile, va disinfettata e va applicata acqua fresca o ghiaccio (se possibile non direttamente). Le coseassolutamente da evitaresono:aspirare il veleno, applicare lacci o stringhe per bloccare la circolazione e somministrare sieri antivipera autonomamente.

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