L’Italia si prepara ad affrontare il momento più intenso della terza ondata di caldo dell’estate, con temperature destinate a raggiungere livelli preoccupanti su gran parte del Paese. Le previsioni indicano valori fino a 6-8 gradi superiori alle medie stagionali, soprattutto al Centro-Nord e sulla Sardegna, mentre tra la fine della settimana e l’inizio della successiva il picco dell’afa si sposterà verso il Centro-Sud. In diverse aree i termometri sfioreranno i 40 gradi, con punte comprese tra 41 e 45 gradi previste su Puglia, Basilicata e Isole Maggiori.
Accanto al caldo estremo, il Nord dovrà fare i conti con una crescente instabilità atmosferica. Già dalle prossime ore sono attesi acquazzoni e temporali sulle aree alpine, mentre nella giornata di domani i fenomeni potranno estendersi da ovest verso est, assumendo localmente forte intensità.
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Il meteo previsto sull’Italia e i bollini rossi
Per la giornata di oggi a Nord-Est sono previsti rovesci e temporali, soprattutto tra Trentino-Alto Adige e Veneto, con un graduale miglioramento nel corso della giornata anche sul Friuli-Venezia Giulia. Sul resto delle regioni settentrionali prevarrà invece il sole, con qualche annuvolamento pomeridiano sulla Lombardia. Al Centro il tempo resterà stabile e prevalentemente soleggiato, con poche nubi sulle Marche durante le ore più calde, mentre il Sud e le Isolecontinueranno a essere interessati da condizioni di cielo sereno e assenza di precipitazioni.
Domani, però, il quadro cambierà e dopo una mattinata nel complesso tranquilla, tra pomeriggio e sera al Nord è previsto un deciso aumento dell’instabilità con la formazione di temporali diffusi, destinati a interessare anche le aree di pianura. Al Centro e al Sud, invece, il dominio dell’alta pressione continuerà a garantire cieli sereni o poco nuvolosi e temperature ancora in aumento. Le minime subiranno poche variazioni, mentre le massime continueranno a salire, contribuendo ad accentuare il disagio dovuto all’afa.
Intanto, a Firenze, bollino rosso ininterrottamente dall’8 luglio, è allerta massima almeno fino a mercoledì 15, con temperature percepite tra i 37 e 39 gradi. Anche per Perugia è bollino rosso, domani all’elenco si aggiungeranno Brescia e Torino, mercoledì toccherà a Bologna, Frosinone e Roma.
Terza ondata di caldo: nel weekend cambia lo scenario
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, il culmine della fase più calda sarà raggiunto tra giovedì e venerdì. In Sardegna non sono esclusi valori prossimi ai 45 gradi nelle aree interne, mentre numerose località del Centro-Sud potranno superare i 40 gradi. L’emergenza riguarda anche il fronte idrico, con alcune regioni già alle prese con carenze d’acqua e provvedimenti per limitarne i consumi, mentre cresce l’attenzione per le categorie più fragili e per i lavoratori esposti alle alte temperature.
Con l’arrivo del fine settimana una saccatura depressionaria in discesa sull’Europa centrale potrebbe lambire anche il Mediterraneo, favorendo l’arrivo di aria più fresca. Nella prima parte della prossima settimana è quindi attesa una generale attenuazione della calura su gran parte dell’Italia, accompagnata da un generale calo delle temperature e da condizioni atmosferiche più instabili soprattutto al Nord e lungo parte delle regioni centrali.
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