Appare ancora preoccupante il quadro in Europa a causa dell’emergenza caldo: “In tutta Europa in questo momento, le persone faticano a dormire.I pronto soccorso si stanno riempiendo. I servizi di ambulanza stanno battendo ogni record”. È quello che emerge dalle parole del direttore regionale dell’Omsper l’Europa Hans Henri P. Kluge che sottolinea: “l’Italia ha riportato cinque morti in 24 ore”.
Il direttore regionale nella nota solleva le forti problematiche che vengono riscontrate nei paesi più colpiti dall’ondata di caldo: “In Francia le chiamate mediche d’emergenza sono aumentate fino al 50% in alcune città. A Londra, la scorsa settimana, si è avuto ilmaggior numero di chiamate d’emergenza potenzialmente letali mai registrate in un solo giorno”. Inoltre anche il sistema spagnolo di monitoraggio della mortalità “ha stimato che oltre 300 morti in eccesso associate al caldo in pochi giorni”.
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Kluge avverte che “le ondate di caldo non sono più eventi isolati. Sono crisi ricorrenti, e stanno diventando più frequenti, forti e durano più a lungo.Ogni estate che non ci prepariamo è un’estate che paghiamo in vite”. Il direttore ha poi detto che un’arma potente è quella della prevenzione. In Europa nel 2023 “sarebbero stati circa l’80% più alti senza le misure di adattamento già in atto”.
Lunedì 6 luglioil direttore ha deciso diconvocare i responsabili nazionali per le emergenze, l’ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri dell’Oms nella regione europea per una riunione d’emergenza. La domanda all’ordine del giorno sarà la seguente: “Cosa abbiamo imparato da questa ondata di calore, siamo pronti per la prossima e in che modo l’Oms/ Europa può offrire un maggiore sostegno?”. Kluge conclude la nota con un avvertimento: “Questa ondata di calore è una prova generale.Le estati future saranno più difficili”.
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