Nel pomeriggio di ieriun uomo di 46 anni, Salvatore Solimene,è deceduto dopo essere stato gravemente ferito con due colpi di pistolaa Boscotrecase, in provincia di Napoli. Questa mattina sono stati fermati i due indagati. Secondo quanto emerso dagli ultimi aggiornamenti, l’omicidio sarebbe stato scaturito da unalite tra condomini per futili motivi, ovveroil deposito dei sacchetti dell’immondizia.
I due uomini ai quali vengono contestati i fatti hanno 33 e 27 anni. A sferrare i colpi fatali per il 46enne sarebbe stato il ragazzo più giovane con unapistola calibro 9, con la matricola cancellata. Gli investigatori nel nucleo di Torre Annunziata hanno sequestrato l’arma con quattro proiettili inesplosi e tre bossoli. Al momento gli inquirenti stanno perquisendo anche i cellulari degli indagati.Il 33enne e il 27enne si trovano in carcere a Napoli.
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Secondo quanto emerso,uno degli indagati si è presentato di sua spontanea volontà nella casermadei Carabinieri di Boscotrecase. A recarsi in caserma sarebbe stato il presunto assassino del 46enne, prima ricercato, che in seguito è stato ascoltato dal pm della Procura di Torre Annunziata.
Sul grave evento si è espressol’ex sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, difendendo la comunità dopo lo scioglimento per camorra del Comune. Il già primo cittadino ha specificato che la tragedia non c’entra con la criminalità organizzata: “Siamo una città perbene, c’è amarezza”.
La scossa politica su Torre Annunziata
L’ultimo scioglimento avvenuto a Torre Annunziata è il terzo nella storia, il secondo è avvenuto nel 2022. Nella serata di ieri la stessa misura è stata attuata anche per l’amministrazione locale di Sarno: salgono, dunque, aquattro gli scioglimenti di enti locali in Campaniadall’inizio dell’annoper infiltrazioni della criminalità organizzata.
La scossa politica che ha travolto Torre Annunziata era iniziata quandoil capo della procura locale, Nunzio Fragliasso, in occasione dell’avvio della demolizione di un ex fortino del clan Gionta,avanzò dubbisu alcune “opacità” che secondo lui si manifestavano in Comune. A tali affermazioniCuccurullo rispose con le dimissioni, definendo le accuse “gravi e ingiuste”. Dunque, sia a Torre Annunziata che a Sarno opererà una commissione straordinaria per almeno 18 mesi. Entrambi i sindaci eletti nel 2024 erano di centrosinistra. Su questoFrancesco Borrelli, deputato Avs ha dichiarato: “Servono controlli rigorosi sulle candidature,trasparenza assoluta negli enti locali e una selezione della classa dirigente basata su competenza, indipendenza e integrità morale”.
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