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Bordighera, Iannuzzi non risponde al gip

Emanuel Iannuzzi, compagno di Emanuela Aiello, si avvale della facoltà di non rispondere. La madre della piccola Beatrice ha incontrato il padre della piccola vittima e gli avrebbe detto: “Non sono stata io”

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Bordighera , Iannuzzi si avvale della facoltà di non rispondere. Davanti al giudice per le indagini preliminari, Emanuel Iannuzzi ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.Infatti, nella giornata di oggi si è svolto l’interrogatorio di garanzia in sede di convalida dell’arresto dinanzi al gip di Imperia, i difensori hanno consigliato all’indagato di non rispondere: “Non abbiamo ancora gli atti, di conseguenza la scelta più logica è farlo avvalere della facoltà di non rispondere” .

Il 42enne, residente a Perinaldo, è accusato di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola Beatrice, secondo i legali l’uomo sarebbe “sotto choc e continua a dichiararsi innocente. Questa linea difensiva è sostenuta da quando Emanuela Aiello, madre della piccola Beatrice, avrebbe trasportato da casa di Iannuzzi a casa sua il corpo senza vita della bimba, lo scorso 9 febbraio.

Bordighera, le parole dei legali di Iannuzzi sui materiali trovati nel telefono

A far scattare l’arresto per Emanuel Iannuzzi sono state foto e video dei presunti maltrattamenticontenuti nel suo telefono. Su questo argomento gli avvocati sottolineano che ad oggi non hanno ancora avuto modo di visionare il materiale informatico. I legali precisano che “tutti ne parlano, ma la difesa non li ha visti e non ne è materialmente in possesso.Non possiamo quindi tenere una linea difensiva né esprimere un’opinione su elementi che sono stati indicati come prove schiaccianti”.

I due difensori, Maria Gioffrè e Cristian Urbini, mantengono la prudenza sugli elementi emersi: “Quelle sono le accuse sostenute dalla Procura sulla base di elementi che noi, ad oggi non abbiamo ancora potuto esaminare. Abbiamo solo l’ordinanza”.

Bordighera: “Non sono stata io”, dichiara la madre della piccola Beatrice

La madre della piccola Beatrice,Emanuela Aiello, accusata di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola,avrebbe detto a Maurizio Rao – padre di Beatrice-Non sono stata io”. I due genitori, come riferito dal legale di Rao, si sarebbero incontrati in sede civile per un’udienza programmata da tempo, che trattava l’affidamento delle figlie (oltre a Beatrice, i due hanno altre due figlie di 9 e 7 anni).

In Tribunale, Maurizio Rao, avrebbe chiesto ad Emanuela Aiello di dirgli la verità. La donna gli avrebbe risposto solo: “Non sono stata io”. A margine dell’udienza di convalida dell’arresto di Iannuzzi e Aiello, il difensore dell’uomo ha infine dichiarato: “Spero che la signora Aiello dica finalmente che cosa è accaduto in quel maledetto giorno”.

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