consorzio arcale

Bolzano, arrestato 15enne per terrorismo suprematista: il gruppo 764, le prove di fedeltà, la Settimana del Terrore

Il quindicenne altoatesino è accusato di far parte di un'organizzazione di estrema destra che progettava attentati di carattere terroristico ai danni di persone fragili

5 Min di lettura

La sezione anti-terrorismo della Digos della questura diBolzanoha arrestato questa mattina all’alba un 15enne. Il tribunale dei minori ha emesso un’ordinanza dicustodia cautelarenei confronti del ragazzo, che è stato accusato diassociazione confinalità terroristiche,fabbricazione ed utilizzo di ordigni esplosivi, porto abusivo di armi, danneggiamento aggravato, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Dalle indagini risulta che il minore facesse parte di un’organizzazione neonazista suprematista e satanista, la “764”, dal codice postale parziale della cittadina natale del suo fondatore in Texas. Il ragazzo era in contatto con i membri del gruppo di estrema destra, da circa un anno attraverso diversi canali Telegram. L’organizzazione stava pianificando un’azione nel corso della “Settimana del terrore“, durante la quale il ragazzo avrebbe avuto un ruolo specifico.

Il minore avrebbe dovuto scegliereuna vittima tra persone vulnerabili, probabilmente un senzatetto, per poi ucciderla registrando l’omicidio. Ilvideosarebbe stato poi venduto su un sito russo delDark web. Al termine degli atti di polizia giudiziaria il giovane è stato scortato presso l’Istituto di Custodia Minorile di Treviso a disposizione della procura

Le indagini della questura di Bolzano e il gruppo neonazista internazionale

Le perquisizioni nell’abitazione del ragazzo, avvenute diverso tempo fa a seguito di un’attività informativa della Digos, hanno portato alla luce diversimateriali che lo collegano alle attività terroristichedell’organizzazione neonazista. Durante il blitz della Digos sono stati rinvenuti diversi oggetti che rimandano alla militanza eun’ascia.

Nei dispositivi sequestrati al giovane invece sono state trovate immagini evideo di aggressioni, omicidi, attentati e sparatorieall’interno di strutture scolastiche, contenuti pedopornografici, ma anche filmati delle frange più radicali dell’Islam, come lo Stato Islamico. Le intenzioni del minore erano manifeste: aveva già sperimentato almeno un ordigno esplosivo rudimentale, riprendendosi con il cellulare.

Anchericerche sul webda parte del 15enne altoatesino mostrano un chiaro interesse verso atti violenti: aveva cercato su motori di ricerca con intelligenza artificiale contenuti inerenti allafabbricazione di ordigni, ma anche informazioni relative allo stato emotivo dei terroristi durante l’esecuzione di atti cruentie alla percezione del dolore nel momento in cui gli attentatori si fanno esplodere. Sempre tramite la sua attività sul web è emerso che il giovane fosse particolarmente abile nel campo delle criptovalute, e che fosse utente e possessore di un portafoglio di Bitcoin.

La questura di Bolzano: “ora indagini sulla rete di contatti e complici”

Il questore della provincia autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, ha commentato sottolineando la gravità e la complessità del caso: “Si tratta di una situazione assai delicata e complessa, inquietante da qualunque punto di vista la si voglia analizzare, sia per la giovanissima età dell’arrestato, sia per icontesti eversivi e terroristici internazionalinei quali si è fatto coinvolgere, sia, soprattutto, per i concreti progetti di attentati terroristici ed atti omicidiari che costui ed i suoi accoliti si erano proposti concretamente di attuare“.

Le prossime indagini si concentreranno infatti sul tentativo di ricostruire la rete di contatti e di complici connessa all’attività del ragazzo. Si tratta di aspetti “altrettanto importanti“, sostiene il questore, proprio perché l’organizzazione di cui il 15enne faceva parte aveva estensione di livello internazionale.

La mente che avrebbe portato alla nascita del gruppo “764” nel 2020 è quella diBradley Cadenhead, all’epoca quindicenne, residente in Texas, arrestato nel 2021. Cadenhead è stato condannato a 80 anni di carcere per aver girato un video in cui alcunibambini venivano picchiati e abusati sessualmente.

Uno dei principali membri del gruppo era, invece, l’ingleseCameron Finniganche è stato condannato a sei anni di carcere per istigazione al suicidio, possesso di materiale di propaganda terroristica e immagini pedopornografiche. Sui canali Telegram il 19enne di Horsham nel West Sussex era conosciuto col nome in codice “Acid“. Finnigan era stato arrestato nel marzo dell’anno scorso.

Inoltre, le indagini hanno fatto emergere che le attività del gruppo terroristico in questione eranorallentate nell’ultimo periodo, molto probabilmente a causa dell’arresto di uno dei membri principali in Inghilterra. La polizia lo ha fermato mentre tentava di avvicinarsi all’accampamento di un senzatetto con l’intento di aggredirlo e probabilmente ucciderlo.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.