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Bologna, custode spara ai ladri, ma lavorava abusivamente

Un uomo di 63 anni ha sparato a dei ladri entrati in un'azienda metalmeccanica ma è stato denunciato dai carabinieri perché aveva il porto d'armi scaduto

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Nella settimana nella quale lasituazione di Mario Roggeroè protagonista della cronaca e politica italiana, in provincia di Bologna, a Crespellano, succede un episodio simile. In un’azienda di elettromeccanica un uomo di 63 anni ha sparato verso una banda di ladri, non prendendoli. Ma questo è stato denunciato perché aveva il porto d’armi scaduto ed anche perché lavorava abusivamente.

Bologna, spara ai ladri e viene denunciato: cos’è accaduto

Un uomo di 63 anni, italiano, ha messo in fuga dei potenziali ladri esplodendo diversi colpi di pistola con una revolver calibro 357 Magnum, ma i proiettili sono andati a vuoto conficcandosi nella parete dell’azienda. L’uomo aveva riferito di essersi recato a controllare l’area con la sua 357 Magnum e di essersi trovato di fronte a un individuo alla guida di un muletto, che tentava di trasportare bobine di rame verso due furgoni con l’aiuto di alcuni complici. A quel puntoil conducente del muletto avrebbe indirizzato il mezzo pesante contro di lui.Sentendosi minacciato, il 63enne avrebbe quindi indirizzato tutti i colpi contenuti nella pistola. I proiettili sono però finiti contro la parete dell’azienda, senza colpire nessuno.

Spaventati dalla reazione del 63enne,i ladri hanno quindi abbandonato sul posto i furgoni e la refurtiva,fuggendo a bordo di una Fiat Punto in direzione di Zola Predosa. Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro in attesa delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria.

Quando l’uomo ha chiamato i carabinieri questi hanno effettuato dei controlli che hanno accertato che il 63enne svolgeva abusivamente l’attività di custode armato, inoltre il suo porto d’armi per difesa personale era scaduto nel 2014. Per lui sono immediatamente scattate le denunce per porto abusivo di armi, esercizio abusivo della professione e accensioni ed esplosioni pericolose. Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare i responsabili del tentato furto.

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