Bimba morta, autopsia shock: inflitte più di 11 coltellate

|

Dai rilievi autoptici sul corpo della piccola Elena emerge che solo un colpo sferrato è stato letale, ma la morte della minore non è stata immediata. Conferma dell’arresto della madre da parte del Gip, che dispone sopralluoghi nei luoghi della sua abitazione

L’esito dell’autopsia sul corpo della piccola Elena, uccisa a soli 5 anni dalla madre nel Catanese, hanno dato risultati sconcertanti: più di undici sono i colpi inferti sulla bambina, probabilmente causati da un’arma compatibile con un coltello da cucina, ancora non trovato. 

Solo uno, però, è stato letale perché ha colpito i vasi dell’arteria succlavia, seppure la bambina, rivela l’esame, non è morta immediatamente ma dopo una lunga agonia. La notizia si è appresa da alcune fonti interne alla Procura di Catania e rilanciata dalle agenzie.

L’autopsia avrebbe, inoltre, chiarito l’orario del delitto: il decesso della bambina è avvenuto dopo più di un’ora dal pranzo, consumato a scuola intorno alle 13.

La madre, che ha confessato l’omicidio, rimane in carcere, secondo la decisione del Gip di Catania, Daniela Monaco Crea, che ha convalidato il fermo ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare per omicidio premeditato pluriaggravato e occultamento di cadavere. 

Nel frattempo, i carabinieri della Scientifica continueranno le indagini di sopralluogo nella casa della donna. Gli accertamenti saranno estesi anche a un perimetro più vasto del luogo dove è stato trovato il corpo della bambina, a circa 600 metri dall’abitazione, in una campagna abbandonata. 

© Riproduzione riservata

Dello stesso autore

Modifiche al Pnrr: ecco i tempi. Via a gennaio 

La Ragioneria di Stato vuole accelerare per presentare i...

Perugia, ecco il piano dietro l’arresto dell’ex ufficiale tedesco 

L’accusa di reclutare risorse per un attacco terroristico pianificato...

Start up innovative e Maestrale: come nasce il primo incubatore

Al convegno del progetto europeo per il Comune di...

Brittney Grinder libera: ecco cosa c’è dietro lo scambio

La giocatrice di basket americana era detenuta da mesi...

La Ternana segna il rigore, il Cagliari no; 1-0 per gli umbri

Prima gioia per Andreazzoli che fa centro alla prima...

Perugia, buona prova ma solo un pari 

Contro la Spal la formazione biancorossa non va oltre...

Né Bonaccini né Schlein: Cuperlo lancia la terza via per il Pd

Dopo le candidature ufficiali spunta la possibilità di un...

Ugl a Bruxelles: le sfide presentate al Parlamento Europeo

Una serie di incontri istituzionali il 7 e l’8...

Raccordo, nuovo incidente: olio in strada e doppio tamponamento 

Ancora disagi al traffico lungo il tratto della Terni-Orte...

Lega Pro, via al progetto “Ethical Sport Management”

Ospiti del convegno Sebastiano Messina e Francesco Ghirelli, presidente...

Acquasparta, il primo romanzo horror italiano: “Il mio cadavere”

Appuntamento venerdì 9 dicembre a Palazzo Cesi per la...

Pochi medici, è allarme: “Centomila pronti alla fuga”

I numeri della Federazione nazionale degli ordini dei medici:...

Leggi anche

Dalla Homepage

Modifiche al Pnrr: ecco i tempi. Via a gennaio 

La Ragioneria di Stato vuole accelerare per presentare i...

Manovra, tensioni e nodi da sciogliere

Le forze politiche si scontrano sui temi pensioni, pos...

Marracash torna con la deluxe edition di Noi, loro, gli altri

A un anno di distanza dall'uscita del disco, il...

Più libri Più liberi e la macchina dei social

Secondo i dati Aie, i social network influenzano l’acquisto...

Brittney Grinder libera: ecco cosa c’è dietro lo scambio

La giocatrice di basket americana era detenuta da mesi...

Harry e Meghan: le prime reazioni alla docuserie di Netflix

È arrivata su Netflix la prima parte del discusso...