Sono stabili le condizioni della 16enne unica sopravvissuta della strage che ieri si è verificata a Benevento, dove un uomo di 59 anni ha colpito con una pietra sua moglie uccidendola, per poi scagliarsi anche contro i suoi figli. Per il ragazzo di 15 anni non c’è stato nulla da fare, i soccorritori hanno potuto solo constatarne il decesso.
Il 59enne, che ha reso confessione dei fatti davanti al magistrato, si trova ora nel carcere di Campobasso con l’accusa di duplice omicidio pluriaggravato, tentato omicidio pluriaggravato e sequestro di persona. Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri di Benevento e Campobasso. C’è ancora un alone di mistero intorno al movente delle aggressioni. Da quanto riporta Ansa, sembra che l’uomo abbia riferito agli inquirenti che sua moglie fosse “aggressiva e autoritaria“.
“È stato sottoposto a interrogatorio e sui fatti ha reso confessione. Su tutti gli altri particolari della vicenda non è il momento di parlarne, non è opportuno“, ha infatti dichiarato il procuratore di Benevento, prima di lasciare nella notte la caserma dei carabinieri di Campobasso, dove era stato portato il sospettato. Intanto, giunge la prima ricostruzione dei fatti avvenuti ieri mattina.
Benevento, la ricostruzione della tragedia
Secondo gli inquirenti, il 59enne avrebbe prima ucciso sua moglie, colpendola al capo con un grossa pietra, trovata insanguinata a poca distanza dalla loro abitazione. Poi avrebbe colpito i suoi figli, anch’essi in casa, per poi trascinarli nell’auto. I carabinieri avrebbero trovato in casa e poi vicino al punto in cui si trovava l’automobile di famiglia alcune tracce di sangue.
“Ci siamo resi conto subito che i ragazzi erano stati colpiti in casa. Di qui la fretta di trovare l’auto nel tentativo di salvare i figli“, ha spiegato il comandante dei Carabinieri di Benevento. Nel momento in cui è stata individuata l’auto a Campobasso, il 15enne era già senza vita, mentre al 16enne si trovava in gravi condizioni. Il 59enne aveva nascosto l’auto in un uliveto nella campagna di Ferrazzano e all’arrivo delle forze dell’ordine non avrebbe opposto resistenza.
Mentre il sospetto veniva arrestato, la ragazza è stata trasportata inizialmente all’ospedale di Campobasso e poi trasferita al centro Neuromed di Isernia, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.
Benevento, il figlio maggiore della coppia è al fianco della sorella ferita
Nella serata di ieri è giunto a Benevento anche il primogenito della coppia protagonista della tragedia. Il giovane, un 23enne residente per lavoro in Emilia Romagna, ha passato la notte in casa del nonno e della zia materna. Questa mattina si è poi messo in viaggio verso Isernia, per raggiungere la sorella ricoverata in ospedale.
La giovane si trova ricoverata in terapia intensiva e al momento la prognosi è riservata. In giornata è atteso un bollettino medico sulle sue condizioni. Con lei, in ospedale, c’è ora il fratello maggiore.
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