Way Technological Systems

Bastoni derubato nella sua villa a Castelli Calepio: sottratti 2 Rolex e preziosi

3 Min di lettura

Alessandro Bastoni non poteva sapere che mentre era impegnato in campo per la Champions League, nella sua abitazione si stava compiendo un furto dal bottino piuttosto cospicuo. È avvenuto mercoledì scorso, proprio nel bel mezzo della partita a San Siro tra Inter e i kazaki del Kairat. La villa di Castelli Calepio, di proprietà del difensore della Nazionale, era vuota e i ladri non avrebbero avuto difficoltà ad entrare.

Intorno alle 18 quindi, alcuni malviventi si sono introdotti all’interno dell’abitazione, pronti a svaligiarla. Secondo una prima ricostruzione, sembra che i rapinatori fossero in quattro e che abbiano commesso il furto in pochi minuti, proprio per evitare di essere sorpresi dalla sorveglianza o dalle forze dell’ordine. Al momento, non è stato specificato in che modo i quattro siano riusciti ad intrufolarsi nella villa, ma ciò che è certo è che hanno portato via con loro una refurtiva da capogiro.

Furto ad Alessandro Bastoni, cosa sappiamo

Sembrerebbe, infatti, che i malviventi siano riusciti a portare via alcuni gioielli e diversi orologi di lusso, tra cui anche due Rolex. Inoltre, avrebbero rubato anche diverse borse di alto valore. La fuga si è quindi compiuta prima che qualcuno potesse intervenire e bloccarli. Subito dopo la partita, quindi, è arrivata la terribile notizia per Bastoni. Il giocatore è originario del Crematese, ma risiede nella villa di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo, dove si è anche sposato.

Le indagini sul furto sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Grumello del Monte e al Nucleo operativo di Bergamo. La riservatezza sul caso è al momento massima, anche in considerazione dei personaggi che ne sono stati protagonisti. Sembra che al momento gli investigatori siano impegnati nell’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona, da cui sperano di poter reperire le immagini dei fuggitivi e magari risalire alle targhe dei veicoli che sono stati utilizzati per allontanarsi dal luogo del furto.

In questo modo, sarà possibile anche ricostruire i movimenti della banda e individuare i possibili responsabili del furto. L’entità del bottino, per ora non rivelata, sarà un elemento centrale per la prosecuzine delle indagini. Le autorità invitano chi avesse visto movimenti sospetti nella zona nella serata indicata a contattare i carabinieri.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.