Barletta, scritte inneggianti a Turetta in un liceo: studenti chiedono chiarezza sui responsabili

Una serie di scritte sessiste e inneggianti a Filippo Turetta, l'autore del femminicidio di Giulia Cecchettin, sarebbero comparse all'interno dei bagni delle donne della scuola, come denunciato dagli stessi studenti

3 Min di lettura

A pochi giorni di distanza dalla notizia di due femminicidi, la violenza di genere torna a far parlare di sé nelle scuole. Stavolta, però, non per classi di sensibilizzazione o incontri destinati a ricordare l’importanza del rispetto e dell’importanza del consenso, ma per un episodio inquietante e sconvolgente che si è verificato alliceo classico “Casardi” di Barletta.

Una serie discrittesessiste einneggianti a Filippo Turetta, l’autore del femminicidio di Giulia Cecchettin, sarebbero comparse all’interno dei bagni delle donne della scuola, come denunciato dagli stessi studenti. Immediata la richiesta di chiarimenti da parte dei ragazzi, che hanno voluto rendere chiara la lorovolontà di non taceredi fronte a quanto accaduto ma di pretendere che vengano identificati i responsabili e vengano puniti per il gesto brutale da loro compiuto.

Barletta, studenti: “La scuola non minimizzi”

All’interno di uno spazio intimo e privato, come quello che dovrebbe essere un bagno seppur in un edificio pubblico, sarebbero invece comparsi messaggi destinati a creare timori. “Si tratta una situazione che ha scosso tutti, indistintamente, ragazzi e ragazze“, ha spiegato il rappresentante d’istituto del liceo classico, chiarendo che ogni azione messa in atto da oggi sarà finalizzata a portare alla luce i responsabili di questo gesto.

Chiediamo alla scuola di non minimizzare.Non si può parlare di libertà d’espressione di fronte a messaggi così pericolosi“, ha spiegato il giovanissimo, annunciando che domani davanti al liceo si terrà unsit indi protesta. La prontezza dei giovanissimi studenti dell’istituto ha attirato anche l’attenzione dei gruppi politici locali. In una nota congiunta, i consiglieri comunali Carmine Doronzo e Michela Diviccaro, insieme a tutte le attiviste e gli attivisti di  Coalizione Civica Barletta hanno espresso “profonda indignazione” per quanto accaduto, per poi sottolineare la gravità del messaggio che sottintende al gesto.

Non si tratta di semplici bravate giovanili, ma disegnali allarmantidi una deriva culturale e politica che glorifica la violenza e mina i principi fondamentali di rispetto e convivenza civile“, hanno infatti spiegato, chiarendo di voler essere presenti per tutti coloro che si sono sentiti violati e non rispettati da quanto accaduto. Al momento, dunque,non vi sono ipotesi su chi possa essere l’autore delle scrittee non è chiaro se sarà possibile individuarlo. Al momento resta l’indignazione per un gesto che in ogni epoca e ad ogni età risulta gravissimo.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.