È statoaggredito nella tarda serata di Ferragosto,mentre si trovava con la famiglia in un parco cittadino.Un bambino di 6 anni è stato azzannato da un animale selvatico a Noicattaro,provincia di Bari, in quello che è il terzo episodio di questo tipo registrato nello stesso territorio nel giro di pochi giorni.
Il piccolo è stato trasportato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dove èricoverato nel reparto di chirurgia pediatrica.Ha riportato alcune ferite al torace, che sono state trattate e suturate, e si trova ora sotto osservazione.
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L’aggressione e gli altri casi in provincia di Bari
L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 23, nel parco compreso tra via San Filippo Neri e via Rutigliano. Secondo la segnalazione diffusa sui social,il bambino si trovava insieme a un gruppo di famiglie quando l’animale si sarebbe avvicinato e lo avrebbe azzannato.Le urla degli adulti avrebbero messo in fuga l’animale. Sul presunto avvistamento è stato diffuso anche un video, mentre sono in corso gli accertamenti per stabilire con certezza di quale animale si tratti.
L’ipotesi che sta creando maggiore preoccupazione è quella della presenza di un lupo.Dopo i primi due episodi, infatti, era stata istituita una task force con l’obiettivo di identificare l’animale responsabile delle aggressioni. La Regione Puglia ha inoltre autorizzato il prelievo e la cattura dell’esemplare. Quello della notte scorsa è il terzo episodio registrato a Noicattaro. I primi due risalgono al 4 agosto, quandodue bambine furono aggredite nello stesso territorio.
Dopo quell’episodio erano partite le verifiche sulla natura dell’animale.Inizialmente alcuni testimoni avevano parlato di un cane randagio, ma successivamente era emersa l’ipotesi del lupo. Il sindaco Raimondo Innamorato aveva quindi invitato la popolazione a evitare le aree verdi e aveva disposto la chiusura notturna del parco comunale.
Parchi chiusi e ricerche dell’animale
Dopo il nuovo attacco,il sindaco di Noicattaro ha prorogato la chiusura notturna del parco comunale,dalle 21 alle 8, e ha disposto l’inibizione dell’accesso alle aree di verde pubblico vicine alle zone agricole dell’intero territorio comunale. Il provvedimento resterà in vigore fino a domani mattina.
Nel frattempo proseguono le ricerche dell’animale.La task force istituita nei giorni scorsi coinvolge le autorità competenti e punta a identificarlo e a procedere alla cattura. L’obiettivo è fare chiarezza sulla sua natura e scongiurare nuovi episodi.
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