Bandecchi indagato per corruzione: nel mirino un appalto pubblico e la cessione di una società calcistica

Bandecchi è al centro di un'inchiesta della Procura su un presunto patto corruttivo per l'affidamento di lavori pubblici. Perquisizioni anche negli uffici di Comune e Provincia e in una società sportiva

2 Min di lettura

Il presidente della Provincia di Terni e sindaco del capoluogo umbro,Stefano Bandecchi, è indagato per corruzione in un’inchiesta della Procura che ipotizza un presuntopactum scelerisnell’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 12 Bagnorese, nell’Orvietano.

Secondo gli inquirenti, il presunto accordo avrebbe riguardato laprocedura di assegnazione dell’appaltoper il ripristino della carreggiata interessata da una frana in localitàMacereto-Velette.

Nell’indagine risultano coinvolti anchedue pubblici ufficialie unimprenditore. A Bandecchi e a uno dei funzionari viene contestato il reato dicorruzione, mentre a tutti gli indagati è contestata anche la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.

Perquisizioni e il filone sulla società calcistica

Nell’ambito dell’inchiesta la Guardia di Finanza ha eseguito numeroseperquisizioninegli uffici del Comune e della Provincia di Terni, oltre che in due abitazioni di Bandecchi, una delle quali a Roma.

Gli investigatori hanno effettuato accertamenti anche presso unasocietà calcistica dilettantistica. Secondo l’ipotesi accusatoria, infatti, l’indagine riguarda anche lacessione delle quotedell’Orvietana Calcio aUnicusano. Tra i destinatari delle perquisizioni figura anche l’ex patron del club, l’imprenditoreRoberto Biagioli.

Tra gli elementi al vaglio della Procura vi sarebbe anche l’affidamento diretto di un contratto sotto sogliaa un imprenditore che, come contropartita, avrebbe ceduto una società calcistica a Bandecchi.

L’inchiesta su Bandecchi è ancora nella fase preliminare

La Procura di Terni sottolinea che ilprocedimentosi trova ancoranella fase delle indagini preliminarie che gli accertamenti sono finalizzati a verificare la fondatezza delle ipotesi accusatorie. Come previsto dalla legge, fino a un’eventuale sentenza definitiva vale il principio dellapresunzione di innocenzaper tutti gli indagati.

Per Bandecchi si tratta di un nuovo fronte giudiziario. Lo scorso febbraio era stato rinviato a giudizio a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dell’Università Niccolò Cusano,con l’accusa dievasione fiscaleper un presuntomancato versamento di imposte tra il 2018 e il 2022.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.