Nella tarda serata di ieri, a Caltiri in provincia di Avellino, una donna sarebbe stata aggredita dall’ex compagno ed ora si trova in ospedale con prognosi riservata. L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa che hanno sentito le urla della donna. I carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto e l’uomo si sarebbe dato alla fuga. Poco dopo gli inquirenti lo hanno rintracciato e fermato. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino a Lioni. L’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Avellino, la prima ricostruzione degli inquirenti
Secondo quanto emerso, la donna, una giovane di 28 anni di origini tunisine, aveva deciso di interrompere la relazione con un coetaneo connazionale. Dopo la brutale aggressione e le urla. L’uomo si sarebbe introdotto in casa della giovane e l’avrebbe colpita in testa con un martello. La donna in seguito è stata trasportata in eliambulaza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Attualmente la posizione dell’uomo è al vaglio degli inquirenti che dovranno anche ricostruire la dinamica esatta dell’evento.
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