E’ il 6 gennaio quando Annabella Martinelli, 22 anni, studentessa di Giurisprudenza di Bologna, esce dalla sua abitazione a Teolo, in provincia di di Padova, si allontana in bicicletta intorno alle 20, senza più ritorno. Cinque giorni di incessanti e accorate ricerche della ragazza della quale da quella sera non si hanno avuto più notizie.
Il suo telefono è stato rintracciato per l’ultima volta nella zona di Teolo, ma in un primo momento la famiglia Martinelli credeva che la giovane avesse deciso di dirigersi verso Bologna. Le analisi e le indagini condotte sulle celle telefoniche agganciate al cellulare, però, mettono in luce la zona della città dove è residente, dove di conseguenza si concentrano le ricerche. Al momento, sono al lavoro sulle sue tracce, Vigili del fuoco e il Soccorso alpino e speleologico veneto.
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La 22enne, da quanto reso noto nelle poche informazioni disponibili, non risulterebbe raggiungibile già dal giorno successivo della sua scomparsa. Le autorità di mobilitano e la prefettura di Padova, che dirige le operazioni, ha attivato il Piano di ricerca persone scomparse. Al momento, stando alle notizie diffuse, i soccorritori si stanno muovendo tra Monte Grande, Monte della Madonna e Rocca Pendice, passando in perlustrazione i sentieri e battendo l’area circostante nella speranza, anche solo, di rivelare qualche dettaglio utile ai fini delle ricerche della giovane.
Ovviamente, chiunque avesse sue notizie è invitato a contattare i Carabinieri. I familiari di Annabella invece lanciano un appello fornendo i loro numeri di telefono: “Chiunque l’abbia vista o abbia informazioni può contattare i numeri 345 8205010 o 368 8038583“. Come in ogni situazione di questo genere, anche la più piccola delle segnalazioni potrebbe risultare fondamentale per ritrovare Martinelli. Intanto, sui social si moltiplicano gli inviti a far girare la notizia che è divenuta virale in poche ore.
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