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Andrea Bocelli, disputa col comune di Forte dei Marmi

Il comune di Forte dei Marmi ha multato Andrea Bocelli per un gazebo griffato presente nel suo stabilimento: sono vietate in spiaggia pubblicità o operazioni di marketing

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Andrea Bocelliè proprietario di uno stabilimento aForte dei Marmi,l’Alpemare. Ma adesso è stato multato dal comune a causa della presenza di un gazebo griffato sulla spiaggia. Infatti le regole comunali vietano qualsiasi forma di pubblicità o di operazioni di marketing che si riferiscono ad enti esterni.

Il gazeboGuerlainappartiene quindi al noto brand francese di cosmetica, anche se il gestore dello stabilimento ha spiegato che non si tratta di una pubblicità bensì di un trattamento extra.Infatti i clienti che pagano un’extra hanno diritto a quel particolare gazebo, nel quale si ha a propria disposizione delle hostess che offrono un servizio di benessere. Quindi, secondo il gestore, la multa non ha senso.

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La sanzione amministrativa che è stata fatta al proprietario dello stabilimentoAlpemareammonta a circa 1000 euro, ma l’artista ha deciso di fare una contro accusa, impugnando la multa eintentando una causa contro il comune.Bocelliribadisce che non si può parlare di operazioni pubblicitarie, come ha spiegato il suo dipendente che gestisce lo stabilimento.

stabilimento alpe mare
stabilimento Alpemare

Questa causa va ad aumentare il malcontento dell’imprenditore che da qualche anno si mostra sempre più insofferente per la difficoltà dello gestire uno stabilimento in una città comeForte dei Marmiche presenta regole sempre più stringenti. Infatti, già tempo fa, allaNazioneaveva spiegato: “Considerando la regolamentazione legislativa del settore, sempre più impegnativa, cangiante e stringente, cui dover fare costantemente fronte, non esclude la possibilità, in futuro, di cedere alle offerte dei tanti soggetti internazionali interessati appunto all’acquisto del beach club Alpemare”.

Quindi adesso si dovrà trovare un accordo tra le due parti ma, nel caso in cui il ricorso diBocellivenga rigettato, non si esclude che possa mettere in vendita lo stabilimento e trasferirlo altrove, ad esempio in un comune dalle regole meno stringenti.

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