Una tragedia senza precedenti ha sconvolto questa mattina la comunità di Genova. Intorno alle 7:30 del mattino, un ragazzino di soli 12 anni è stato investito mentre si trovava sulle strisce pedonali. A rendere l’incidente ben più grave è il fatto che a colpire il minore sia stata un’ambulanza che procedeva a sirene spiegate. Sulla dinamica di questo terribile sinistro indagano le forze dell’ordine, a cui spetterà chiarire le eventuali responsabilità di quanto accaduto.
Per quanto riguarda il mezzo coinvolto, il paziente che si trovava a bordo non avrebbe subito ferite. Sul posto è intervenuto un terzo mezzo di soccorso per prenderlo in carico e trasferirlo in codice giallo all’ospedale Galliera di Genova. Il mezzo non ha infatti potuto riprendere servizio a causa delle necessità delle indagini.
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L’impatto si sarebbe verificato intorno alle 7:30 di questa mattina, mentre il ragazzino si stava dirigendo a scuola. Il giovanissimo è stato colpito con una certa violenza e sbalzato sull’asfalto. Immediato l’intervento dei soccorritori, che hanno tempestivamente stabilizzato la vittima. Il 12enne è stato soccorso dal 118 e da un’ambulanza della Squadra Emergenze, che hanno proceduto ad intubarlo e a trasferirlo all’ospedale pediatrico Gaslini in codice rosso.
La struttura sanitaria ha poi emesso un bollettino medico con l’obiettivo di chiarire in parte le condizioni del minorenne. Secondo quanto si legge, il 12enne è arrivato in ospedale “emodinamicamente stabile, con un quadro di politrauma caratterizzato da un trauma cranico di particolare gravità“. Sempre secondo quanto si legge, sembra che il giovane abbia riportato ferite piuttosto gravi anche alle gambe.
Il ragazzino è stato quindi trasferito e ricoverato nell’unità di Terapia intensiva dell’ospedale, dove è attualmente sottoposto a monitoraggio neurologico avanzato. La prognosi rimane riservata, come spiegato dall’ospedale che ha parlato di un “complesso quadro clinico e della necessità di un’osservazione continua, anche in vista delle valutazioni chirurgiche e specialistiche che potranno rendersi necessarie“.
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