Way Technological Systems

Alluvione Livorno, ex sindaco condannato a 3 anni per omicidio colposo plurimo

Dopo sei anni dall'alluvione che ha devastato la città di Livorno, arriva la sentenza decisiva che condanna l'ex sindaco Filippo Nogarin a tre anni per omicidio colposo plurimo

2 Min di lettura

Dopo sei anni dall’alluvione che ha devastato la città di Livorno, arriva la sentenza decisiva che condanna l’ex sindaco Filippo Nogarin a tre anni per omicidio colposo plurimo. L’ex primo cittadino era stato rinviato a giudizio nel gennaio del 2022.

Alluvione Livorno: la sentenza

In quella tragedia morirono otto persone e Nogarin risultava essere l’unico imputato. L’inchiesta che aveva portato a giudizio l’ex sindaco di Livorno era stata aperta il giorno dopo l’improvvisa ondata di maltempo che scaricò una enorme quantità d’acqua sulla città. Acqua, fango e detriti distrussero le case che si trovavano lungo i loro corsi, strappando la vita a otto persone. Inizialmente, le indagini erano a carico di ignoti poi, nel gennaio 2018, portarono al coinvolgimento di Nogarin. La procura contestava all’ex sindaco l’inerzia della sua condotta per quella notte, non lanciando alcun allarme ai residenti.

La posizione dell’ex primo cittadino era quella di non cedere alle accuse o alle insinuazioni, bensì rivendicava la sua correttezza tenuta nella notte di paura che aveva piegato in due la città. Come riportato da Il Fatto Quotidiano: “Tra i fatti contestati dalla Procura l’avere smantellato la struttura della protezione civile, nominando al vertice della stessa Pucciarelli, comandante dei vigili urbani in possesso solo di una laurea scienze politiche, al posto del precedente responsabile che avrebbe avuto una qualifica ben più adeguata“.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.