Se per molti l’arrivo della neve rappresenta un momento idilliaco che auspica l’apertura tempestiva degli impianti sciistici, per molti altri può rappresentare un vero e proprio pericolo. La vita in montagna o in zone ad alto rischio sismico e idrogeologico può essere davvero dura durante il maltempo. L’Italia sta attraversando una giornata all’insegna delle perturbazioni. Da questa mattina, infatti, pioggia, temporali e neve si stanno impadronendo della nostra Penisola.
In particolare, la neve caduta nelle ultime ore ha fatto alzare sensibilmente il livello di allerta sulle montagne piemontesi. In particolare, nel Cuneese il pericolo valanghe ha raggiunto il grado 4 su una scala di 5, classificato come “forte”, a causa delle abbondanti precipitazioni nevose notturne.
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Nel resto del territorio montuoso della Regione il rischio resta più contenuto, oscillando tra debole e moderato, ma la situazione resta sotto osservazione. Le condizioni meteo instabili contribuiscono a rendere il manto nevoso poco stabile, soprattutto sui versanti più esposti. Le autorità raccomandano la massima prudenza per chi frequenta le zone di montagna, mentre un miglioramento delle condizioni meteorologiche è atteso a partire da domani, con una graduale attenuazione dei fenomeni atmosferici.
Neve, le previsioni al Nord
Il mattino è stato caratterizzato da molta nuvolosità in transito con piogge sparse tra Romagna, Veneto e Friuli. In pomeriggio fenomeni in esaurimento con schiarite al Nord Ovest. In serata e nella notte è previsto tempo stabile con molte nubi soprattutto al Nord-Est.
Neve, le previsioni al Centro, Sud e Isole
Mentre questo mattino, al centro, ci sono state piogge deboli, in serata è prevista una maggiore intensità della perturbazione, senza un particolare rilievo. Al sud e in Sicilia la situazione resta più o meno invariata, solo in Sardegna sono previste piogge più intense.
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