Dopo la morte di Alberto le redini dell’azienda sono passate in mano ad Alessandra Balocco che si è ritrovata a dover far fronte ad uno scandalo importante: il pandoro gate di Chiara Ferragni. Fu lei stessa in una nota a difendere l’azienda e a spiegare ad alcuni giornalisti com’era andata la vicenda e soprattutto il ruolo di Balocco in tutta la vicenda.
L’ad si è spenta a 61 anni dopo una lunga malattia, suo fratello, proprietario dell’azienda dolciaria, era morto 3 anni fa a causa del colpo ricevuto da un fulmine.
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Alessandra Balocco, chi era l’ad Balocco
Il nome di Alessandra Balocco è emerso nella cronaca locale a seguito del caso del pandoro gate. Mentre Chiara Ferragni sin da subito ha patteggiato, lei ha deciso di difendere il nome dell’azienda, sottolineando spesso di non aver mai messo in atto “alcune pratica scorretta nei confronti dei consumatori”.
Il cordoglio e le scomparse che coinvolgono la famiglia Balocco
Ultimamente la famiglia Balocco è stata colpita da una serie di lutti che hanno modificato l’asset. Il 2 luglio 2022 se ne andò il padre Aldo, classe 1930, figlio del fondatore Francesco Antonio e qualche settimana dopo avvenne la prematura morte di suo figlio Alberto, colpito da un fulmine, mentre stava facendo un’escursione in montagna. Oggi se n’è andata anche sua sorella Alessandra a soli 61 anni a causa di una lunga malattia. A darne la notizia è stato il comune di Fossano che ha proclamato il lutto cittadino.
L’azienda ha poi scritto un comunicato: “Balocco SpA, tutti i suoi dipendenti e collaboratori, annunciano con immenso dolore la scomparsa di Alessandra Balocco, presidente e amministratore delegato della società, avvenuta nella giornata di oggi. Alessandra, 61 anni, alla guida della Società dal 2022, in azienda dagli anni ’90 al fianco del padre Aldo e del fratello Alberto, ha rappresentato per tutta la sua vita una figura di riferimento per l’intero gruppo, contribuendo con totale dedizione, determinazione e competenza alla crescita e al consolidamento dell’azienda in Italia e sui mercati internazionali“.
Poi nella nota si legge quello che sarà il futuro dell’azienda: “Il Consiglio di Amministrazione, composto da Ruggero Costamagna, Marco Costamagna, Diletta Balocco, Assunta Pinto e Gianfranco Bessone, Consiglieri di Amministrazione, proseguirà lo sviluppo dell’azienda seguendo fedelmente l’esempio e le linee guida tracciate da Alessandra. La Società esprime la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di grande dolore e si unisce al lutto della comunità di Fossano e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei”.
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