Hanno avuto inizio oggi presso lacentrale nucleare di Caorso, nei pressi di Piacenza, i lavori di demolizione e successiva ricostruzione deldeposito temporaneoper rifiuti radioattivi di bassa attività, denominato “Ersba1“, gestiti daSogin(Società italiana gestione impianti nucleari). Le operazioni rientrano nelle attività didecommissioning, ovvero di smantellamento dei siti nucleari sul territorio italiano, portate avanti dalla società.
Queste specifiche attività, infatti, si rendono necessarie per adeguare il sito ai più recentistandard di sicurezzaprevisti dai regolamenti di settore e dalla normativa e per evitare che debbano essere realizzate nuove strutture di stoccaggio temporaneo, oltre a quelle esistenti all’interno del sito della centrale. In totale sonotre i depositi su cui Sogin è al lavoroal fine di renderli adatti al conferimento dei rifiuti radioattivi pregressi e di quelli prodotti dalle attività di decommissioning, in vista poi del loro successivo conferimento nel Deposito Nazionale, una volta che questo sarà disponibile.
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Secondo quanto riportato da Sogin, i lavori che interessano la struttura “Ersba1” riguardano la demolizione della copertura, delle pareti in calcestruzzo e delle fondazioni. Seguirà poi laricostruzione sulla stessa area di un nuovo deposito, che avrà le stesse dimensioni di quello precedente, ovvero una lunghezza di 50 metri, una larghezza di 30 metri e un’altezza di circa 6 metri. Una volta conclusi gli adeguamenti civili, la Società procederà con l’installazione all’interno della struttura di due carriponte per la movimentazione dei manufatti e di sistemi impiantistici.
Nella stessa centrale di Caorso sono in corso anche leoperazioni di adeguamento del deposito temporaneoper rifiuti di media attività, che prende il nome diErsma. L’intervento, in questo caso, prevede la demolizione delle sole aree interne. Nel 2023, Sogin ha invece concluso i lavori di adeguamento dell’altro deposito temporaneo per rifiuti di bassa attività, chiamato “Ersba2“, che oggi è in esercizio.
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